LE
FINALITA’ DEL PROGETTO
La finalità del progetto è
quella di costruire nel campo del contenimento della
dispersione scolastica degli alunni diversamente abili un'associazione d'impresa, gestita da operatori della scuola e
specialisti del settore educativo e psicosociale, che si occupi
in particolare di ragazzi e ragazze che frequentano la scuola
secondaria di primo grado e i primi anni della scuola
secondaria.
Infatti l'inserimento nella scuola degli alunni
disabili, a partire dalle Leggi 517/77 e 104/92 e dalle
relative Circolari attuative, si realizza con l'integrazione
in classi normali attraverso interventi educativi
individualizzati, che si avvalgono del contributo di docenti
specializzati e della collaborazione dei servizi
neuro-psico-pedagogici e sociali di competenza del Servizio
Sanitario Nazionale e degli Enti Locali.
Gli interventi non
sono stati però sufficienti ad evitare un forte fenomeno di
dispersione riguardante specificatamente gli alunni disabili:
ad esempio, i dati forniti dal MIUR, nell'anno 2000 sulla
dispersione scolastica relativa agli alunni portatori di
handicap inseriti nella scuola secondaria di primo grado,
indicano che questa è stata quasi tre volte maggiore di quella
registrata per gli alunni normalmente abili.
Nell'immediato futuro, le difficoltà strutturali e
progettuali della scuola nel campo dell'integrazione non
potranno che aggravarsi se si considera che il progetto di
riforma del sistema scolastico attualmente in discussione alle
Camere prevede una riduzione dell'orario scolastico e la
mancanza di risorse finanziarie si traduce in una consistente
riduzione di posti per il personale docente e soprattutto in
un taglio significativo degli organici dei docenti di sostegno
e di tutte quelle figure che nelle scuole facilitavano la
realizzazione di progetti finalizzati a limitare fenomeni di
dispersione.
Il progetto integrato che qui viene presentato
vuole quindi fornire un appoggio all'istituzione scolastica
per supplire all'insufficienza di strutture, finalizzate allo
sviluppo di competenze dello studente disabile, ma anche
fornire un supporto per correlare il sistema scuola con la
realtà extra scolastica e territoriale, nella convinzione che
le risorse soggettive dello studente vadano potenziate il più
possibile anche nell'ottica della partecipazione attiva alla
vita sociale.
LE AZIONI DEL
PROGETTO
AZIONE 1
L’azione n. 1 è
finalizzata a creare le condizioni per:
sviluppare le
capacità di analisi del fabbisogno locale in relazione alla
strutturazione dell'impresa per la lotta alla dispersione;
sviluppare un'attività di consulenza, finalizzata al
miglioramento organizzativo e progettuale;
innovare
l'apparato e le attrezzature; migliorare le risorse umane e
materiali funzionali alla realizzazione del
servizio.
L'azione 2 è finalizzata alla formazione degli
operatori che erogano il servizio in relazione ai contenuti
della dispersione; alla struttura dell'impresa; allo sviluppo
del servizio e dell'approfondimento delle tematiche
specifica
CONTESTO E
MOTIVAZIONI DELL’INTERVENTO
Il Cidi, con sede a
Milano in via Settala n. 19, per migliorare le proprie capacità
di intervento sul terreno della lotta alla dispersione, ha
bisogno di adeguare continuamente la propria struttura
organizzativa, gestionale, le comptenze professionali del
proprio personale e le proprie attrezzature e l'ambiente di
lavoro, che deve essere funzionale e in regola con le norme
sulla sicurezza previste dalla legge n. 626.
Un terreno di
continuo miglioramento riguarda la politica sulla qualità,
cioè è necessario rendere sempre più funzionale
l'organizzazione del lavoro, rendere evidenti e condivise le
procedure, e le forme di controllo in modo da rendere efficace
ed efficiente l'investimento delle risorse.
Si ritiene
importante una consulenza organizzativa, tesa a offrire
soluzioni funzionali ai diversi campi di intervento presenti
nella struttura.
I campi che si ritengono propritari da
affidare a un consulente certificatore con provata esperienza
sono:
- la gestione dell'organizzazione basata su criterii
di qualità; - l’acquisto di
attrezzature
DESTINATARI
DELL’INTERVENTO
destinatari delle attività di
consulenza e di acquisto di attrezzature sono il personale
interno che gestisce la struttura organizzativa del CIDI di
Milano.
DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO
Per
la consulenza l'attività da realizzare, affidata a un esperto
qualità certificato, sarà incentrata sulle seguenti
tematiche:
gestione dell'organizzazione basata su criteri
di qualità possono così essere indicati:
stesura di
procedure per la gestione dei processi; produzione di
modulistica di supporto ai processi;
definizione di fogli
di raccolta dati per il monitoraggio dei processi;
definizione e attuazione di quadri di monitoraggio dei
processi; raccolta degli elementi utili per la valutazione dei
processi;
raccolta di indicazioni per il
miglioramento.
MONITORAGGIO
Il
monitoraggio sulle attività e le attrezzature della prima
azione saranno attuate attraverso:
1.un questionario di
gradimento modellato sui principi della qualità circa la
consulenza offerta; 2. attraverso un controllo di qualità e
funzionalità delle attrezzature acquistate attraverso un
colloquio con il personale.
RICADUTE E
IMPATTO
L’azione è tesa a migliorare gli aspetti
organizzativi e far crescere le competenze professionali e a
innovare l'ambiente. Con nuove attrezzature ci si aspetta
di:
rendere più efficace l'ambiente di lavoro; migliorare
il benessere fisico; creare un clima collaborativo;
a far
crescere la consapevolezza che il miglioramento organizzativo
è alla base dell'efficacia delle iniziative sulla
dsipersione.
AZIONE 2
CONTESTO E
MOTIVAZIONE
I ragazzi disabili inseriti nel
sistema scolastico sono, soprattutto nella fascia d'età dagli
11 ai 15 anni, in una situazione di forte rischio di
dispersione scolastica, perché conclusa l'esperienza della
scuola di base con difficoltà si inseriscono nelle istituzioni
formative successive, per carenza di strutture e attrezzate
adatte ad accoglierli; e per la mancanza di aiuto alle
famiglie che spesso isolate affrontano in solitudine il
problema della crescita dei loro figli e del loro inserimento
sociale.
Sono infatti carenti le strutture in grado di
sostenere ed aiutare i ragazzi disabili nei loro percorsi
individuali di apprendimento e di sviluppo di relazioni
sociali extrascolastiche.
Per questo si rende necessario
creare un associazione d'impresa che si occupi di alunni
disabili che frequentano gli istituti scolastici, aiutandoli
nello studio e nell'inserimento sociale e territoriale.
In
questo caso, l'associazione d'impresa offrirà alle famiglie un
sostegno di aiuto per l'orientamento dei figli e di counseling
per affrontare i problemi posti dalla crescita di figli
diversamente abili.
DESTINATARI
10/15
tra docenti e operatori psico socio
educativi
DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO - FASE
1
Per i destinatari diretti del progetto si
prevede un corso di formazione articolato in due
moduli:
MODULO A sui temi generali della dispersione e in
particolare in relazione alla disabilità;
MODULO B sui temi
della gestione d'impresa;
Seguirà una seconda fase in cui
attraverso attività di consulenza e/o assistenza tecnica si
aiuterà i destinatari diretti del corso a mettere a punto un
progetto sulla dispersione definendone le
attività
DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO - FASE
2
La fase si articola in:
selezione dei
destinatari diretti disponibili a realizzare l' impresa.
I
destinatari selezionati usufruiranno di attività:
di
consulenza per l'intero arco della seconda fase, a piccolo
gruppo ed individuale;
di counseling per i genitori dei
destinatari finali (ragazzi frequentanti la scuola secondaria
di primo grado e nel primo anno della secondaria
superiore)
strumenti per lo svolgimento
dell’attività.
MONITORAGGIO E
VALUTAZIONE
Monitoraggio tramite analisi dei
documenti progettuali con obiettivi, metodi, descrizione
dell’attività;
questionari in itinere e finali per
evidenziare difficoltà e successi dell'intervento coinvolgendo
anche le istituzioni scolastiche in cui i destinatari finali
dell'intervento sono inseriti.
RISULTATI
ATTESI
L'attività dell'associazione d'impresa è
tesa a sviluppare un'azione di supporto per alunni disabili
frequentanti la scuola media e secondaria superiore ed è
finalizzata allo sviluppo di competenze dello studente
disabile.
AVVIO DEL PROGETTO
Giugno 2004
– Conclusione Marzo 2005
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