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FORMAZIONE:

 

CORSI REALIZZATI NELLE SCUOLE E IN SEDE

Proposte di aggiornamento
Corsi realizzati nelle scuole
Corsi realizzati in sede

 

 

 
Progetti FSE OB.3 C2 - SULLA DISPERSIONE SCOLASTICA
   
SC057 - Disabilità
CONTENIMENTO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA DEGLI STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI

LE FINALITA’ DEL PROGETTO
La finalità del progetto è quella di costruire nel campo del contenimento della dispersione scolastica degli alunni diversamente abili un'associazione d'impresa, gestita da operatori della scuola e specialisti del settore educativo e psicosociale, che si occupi in particolare di ragazzi e ragazze che frequentano la scuola secondaria di primo grado e i primi anni della scuola secondaria.
Infatti l'inserimento nella scuola degli alunni disabili, a partire dalle Leggi 517/77 e 104/92 e dalle relative Circolari attuative, si realizza con l'integrazione in classi normali attraverso interventi educativi individualizzati, che si avvalgono del contributo di docenti specializzati e della collaborazione dei servizi neuro-psico-pedagogici e sociali di competenza del Servizio Sanitario Nazionale e degli Enti Locali.
Gli interventi non sono stati però sufficienti ad evitare un forte fenomeno di dispersione riguardante specificatamente gli alunni disabili: ad esempio, i dati forniti dal MIUR, nell'anno 2000 sulla dispersione scolastica relativa agli alunni portatori di handicap inseriti nella scuola secondaria di primo grado, indicano che questa è stata quasi tre volte maggiore di quella registrata per gli alunni normalmente abili.
Nell'immediato futuro, le difficoltà strutturali e progettuali della scuola nel campo dell'integrazione non potranno che aggravarsi se si considera che il progetto di riforma del sistema scolastico attualmente in discussione alle Camere prevede una riduzione dell'orario scolastico e la mancanza di risorse finanziarie si traduce in una consistente riduzione di posti per il personale docente e soprattutto in un taglio significativo degli organici dei docenti di sostegno e di tutte quelle figure che nelle scuole facilitavano la realizzazione di progetti finalizzati a limitare fenomeni di dispersione.
Il progetto integrato che qui viene presentato vuole quindi fornire un appoggio all'istituzione scolastica per supplire all'insufficienza di strutture, finalizzate allo sviluppo di competenze dello studente disabile, ma anche fornire un supporto per correlare il sistema scuola con la realtà extra scolastica e territoriale, nella convinzione che le risorse soggettive dello studente vadano potenziate il più possibile anche nell'ottica della partecipazione attiva alla vita sociale.

LE AZIONI DEL PROGETTO

AZIONE 1
L’azione n. 1 è finalizzata a creare le condizioni per:
sviluppare le capacità di analisi del fabbisogno locale in relazione alla strutturazione dell'impresa per la lotta alla dispersione; sviluppare un'attività di consulenza, finalizzata al miglioramento organizzativo e progettuale; innovare l'apparato e le attrezzature; migliorare le risorse umane e materiali funzionali alla realizzazione del servizio.
L'azione 2 è finalizzata alla formazione degli operatori che erogano il servizio in relazione ai contenuti della dispersione; alla struttura dell'impresa; allo sviluppo del servizio e dell'approfondimento delle tematiche specifica
CONTESTO E MOTIVAZIONI DELL’INTERVENTO
Il Cidi, con sede a Milano in via Settala n. 19, per migliorare le proprie capacità di intervento sul terreno della lotta alla dispersione, ha bisogno di adeguare continuamente la propria struttura organizzativa, gestionale, le comptenze professionali del proprio personale e le proprie attrezzature e l'ambiente di lavoro, che deve essere funzionale e in regola con le norme sulla sicurezza previste dalla legge n. 626.
Un terreno di continuo miglioramento riguarda la politica sulla qualità, cioè è necessario rendere sempre più funzionale l'organizzazione del lavoro, rendere evidenti e condivise le procedure, e le forme di controllo in modo da rendere efficace ed efficiente l'investimento delle risorse.
Si ritiene importante una consulenza organizzativa, tesa a offrire soluzioni funzionali ai diversi campi di intervento presenti nella struttura.
I campi che si ritengono propritari da affidare a un consulente certificatore con provata esperienza sono:
- la gestione dell'organizzazione basata su criterii di qualità; - l’acquisto di attrezzature
DESTINATARI DELL’INTERVENTO
destinatari delle attività di consulenza e di acquisto di attrezzature sono il personale interno che gestisce la struttura organizzativa del CIDI di Milano.
DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO
Per la consulenza l'attività da realizzare, affidata a un esperto qualità certificato, sarà incentrata sulle seguenti tematiche:
gestione dell'organizzazione basata su criteri di qualità possono così essere indicati: stesura di procedure per la gestione dei processi; produzione di modulistica di supporto ai processi; definizione di fogli di raccolta dati per il monitoraggio dei processi; definizione e attuazione di quadri di monitoraggio dei processi; raccolta degli elementi utili per la valutazione dei processi; raccolta di indicazioni per il miglioramento.
MONITORAGGIO
Il monitoraggio sulle attività e le attrezzature della prima azione saranno attuate attraverso:
1.un questionario di gradimento modellato sui principi della qualità circa la consulenza offerta; 2. attraverso un controllo di qualità e funzionalità delle attrezzature acquistate attraverso un colloquio con il personale.
RICADUTE E IMPATTO
L’azione è tesa a migliorare gli aspetti organizzativi e far crescere le competenze professionali e a innovare l'ambiente. Con nuove attrezzature ci si aspetta di:
rendere più efficace l'ambiente di lavoro; migliorare il benessere fisico; creare un clima collaborativo; a far crescere la consapevolezza che il miglioramento organizzativo è alla base dell'efficacia delle iniziative sulla dsipersione.

AZIONE 2
CONTESTO E MOTIVAZIONE

I ragazzi disabili inseriti nel sistema scolastico sono, soprattutto nella fascia d'età dagli 11 ai 15 anni, in una situazione di forte rischio di dispersione scolastica, perché conclusa l'esperienza della scuola di base con difficoltà si inseriscono nelle istituzioni formative successive, per carenza di strutture e attrezzate adatte ad accoglierli; e per la mancanza di aiuto alle famiglie che spesso isolate affrontano in solitudine il problema della crescita dei loro figli e del loro inserimento sociale.
Sono infatti carenti le strutture in grado di sostenere ed aiutare i ragazzi disabili nei loro percorsi individuali di apprendimento e di sviluppo di relazioni sociali extrascolastiche.
Per questo si rende necessario creare un associazione d'impresa che si occupi di alunni disabili che frequentano gli istituti scolastici, aiutandoli nello studio e nell'inserimento sociale e territoriale.
In questo caso, l'associazione d'impresa offrirà alle famiglie un sostegno di aiuto per l'orientamento dei figli e di counseling per affrontare i problemi posti dalla crescita di figli diversamente abili.
DESTINATARI
10/15 tra docenti e operatori psico socio educativi
DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO - FASE 1
Per i destinatari diretti del progetto si prevede un corso di formazione articolato in due moduli:
MODULO A sui temi generali della dispersione e in particolare in relazione alla disabilità;
MODULO B sui temi della gestione d'impresa;
Seguirà una seconda fase in cui attraverso attività di consulenza e/o assistenza tecnica si aiuterà i destinatari diretti del corso a mettere a punto un progetto sulla dispersione definendone le attività
DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO - FASE 2
La fase si articola in:
selezione dei destinatari diretti disponibili a realizzare l' impresa.
I destinatari selezionati usufruiranno di attività:
di consulenza per l'intero arco della seconda fase, a piccolo gruppo ed individuale;
di counseling per i genitori dei destinatari finali (ragazzi frequentanti la scuola secondaria di primo grado e nel primo anno della secondaria superiore)
strumenti per lo svolgimento dell’attività.
MONITORAGGIO E VALUTAZIONE
Monitoraggio tramite analisi dei documenti progettuali con obiettivi, metodi, descrizione dell’attività; questionari in itinere e finali per evidenziare difficoltà e successi dell'intervento coinvolgendo anche le istituzioni scolastiche in cui i destinatari finali dell'intervento sono inseriti.
RISULTATI ATTESI
L'attività dell'associazione d'impresa è tesa a sviluppare un'azione di supporto per alunni disabili frequentanti la scuola media e secondaria superiore ed è finalizzata allo sviluppo di competenze dello studente disabile.


AVVIO DEL PROGETTO

Giugno 2004 – Conclusione Marzo 2005

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