Attivita Documenti Formazione Rubriche
OTTOBRE
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 17 28
29 30 31
 
  Attività...

  Formazione...
   
  I nostri siti...
  Cidi di Milano CIDI di Milano
  Immart Immart
  Sifi Sifi Web
  Dirigenti Dirigenti web
  Bullismo Progetto Scholè
  ReteServizi Rete Orientamento
Iscriviti al sito Iscriviti al sito
Mail Newsletter

Iscriviti alla newsletter del Cidi di Milano inserisci qui la tua e-mail
Iscriviti Cancellati
Mail Lettera al CIDI

FORMAZIONE:

 

CORSI REALIZZATI NELLE SCUOLE E IN SEDE

Proposte di aggiornamento
Corsi realizzati nelle scuole
Corsi realizzati in sede

 

 

 
Progetti FSE OB.3 C2 - SULLA DISPERSIONE SCOLASTICA
   
SC059 - Intercultura
SERVIZI DI RECUPERO E SOSTEGNO PER STUDENTI EXTRACOMUNITARI IN SITUAZIONE DI DISAGIO

LE FINALITÀ DEL PROGETTO
La finalità del progetto è quella di creare un’associazione di impresa finalizzata ad offrire servizi per contrastare la dispersione scolastica nella Regione Lombardia, in particolare l’azione dell’impresa sarà volta a promuovere interventi di orientamento ri-orientamento rivolta a studenti nel passaggio tra la scuola media e la secondaria superiore dove si riscontra il maggior numero di abbandoni scolastici.

Le ragioni dell’intervento
I dati relativi al fenomeno della dispersione scolastica, mettono in evidenza come il nostro paese sia tra quelli dell’Unione Europea con un più alto tasso di dispersione che, come emerge dalle ultime ricerche, si attesta intorno al 32% a fronte di una media europea del 19%.
Per il nostro paese si pone un obiettivo fondamentale, indicato dalla commissione europea e nel documento programmatico di Lisbona di ridurre, entro il 2010, di dieci punti percentuale l’attuale tasso di dispersione.
Deriva da qui l’urgenza di mettere in atto sulla dispersione una strategia integrata tra soggetti pubblici e privati, capace di intervenire, non come si è fatto sinora in modo occasionale e scoordinato, ma attraverso un'azione tesa a creare una strategia continua e permanente nel campo della lotta alla dispersion, che abbia come obiettivo quello di ridurre il tasso della dispersione che costituisce oggi “un fenomeno grave sul piano individuale e collettivo, che è causa di insuccesso individuale sul piano psicologico e sociale e comporta per gli Stati e per la Comunità un costo sociale rilevante”
.

La dimensione pedagogica della lotta alla dispersione
Innanzitutto per mettere in atto un’azione efficace contro la dispersione è necessario considerarla non solo come un fenomeno riconducibile al solo soggetto e alla semplice mortalità scolastica, ma va visto in modo più ampio, cioè come “intreccio tra variabili soggettive e variabili macro-sociali”. In quest'ottica la lotta alla dispersione assume una prospettiva nuova, che mette al centro lo sviluppo della personalità del soggetto in formazione visto in relazione ai diversi contesti e a molteplici variabili che determinano l’esperienza individuale.
L’assunto pedagogico su cui si basa la lotta alla dispersione è incentrata sulla valorizzazione delle potenzialità e delle risorse soggettive che altrimenti andrebbero perse nell’ottica della partecipazione attiva alla vita sociale.

Il contesto della Lombardia
Tutte queste variabili sono presenti nelle tipologie della dispersione che si registrano in Lombardia, dove, come emerge dai dati più recenti, permane un tasso di insuccesso che si aggira intorno al 31% soprattutto concentrato nel I anno della scuola secondaria superiore, (valore che scende nel II e III anno mediamente al 22%). Questo tasso di abbandono risulta più elevato negli Istituti Professionali di Stato e negli Istituti Tecnici, particolarmente significativo nelle province a forte sviluppo industriale come Como, Lecco, Bergamo e Brescia, aspetto questo che fa della dispersione Lombarda una specificità perché in larga parte legata non solo a fattori soggettivi e motivazionali, ma anche a fattori legati al contesto del mercato del lavoro del territorio.
In particolare, per quanto riguarda la dispersione di studenti extra-comunitari, la Lombardia è la regione con il più alto numero di presenze straniere nella scuola, più di un quarto del totale nazionale, concentrato nelle zone ad alta densità di piccole e medie imprese, in cui la manodopera straniera è molto impiegata.

Una proposta: la creazione di un attività di servizi
La complessità del fenomeno della dispersione richiede nuovi modelli di interpretazione e di intervento basati su un'azione permanente che solo una cultura integrata, cooperativa e di impresa possono mettere in atto.
In particolare, per far fronte al nuovo fenomeno dell'inserimento massiccio di alunni extra-comunitari nella scuola superiore, l'Ente intende rafforzare la propria mission di lotta alla dispersione scolastica, attraverso il miglioramento, l'innovazione, il consolidamento delle competenze gestionali e organizzative, tecniche e amministrative della struttura, al fine di dare un supporto adeguato alla creazione di associazioni d'impresa non profit, volte a sviluppare un'azione di recupero degli studenti extra-comunitari in situazione di disagio scolastico, al fine di prevenirne la dispersione e promuoverne l'inserimento sociale e lavorativo attraverso una formazione adeguata

LE AZIONI DEL PROGETTO

AZIONE 1
E' tesa a creare le condizioni ai fini di migliorare, innovare, consolidare gli aspetti strutturali e organizzativi dei servizi offerti dall'Ente
I due interventi dell'azione riguardano un'attività di consulenza e di assistenza tecnica volta a migliorare le competenze gestionali, organizzative, tecniche, amministrative della struttura, i cui maggiori ambiti sono riferibili a: - la conoscenza della normativa relativa alla dispersione, con particolare riferimento agli studenti stranieri; - l'adeguamento della struttura dell'associazione ai nuovi bisogni per far fronte alla dispersione scolastica, con particolare riferimento ai migranti, con una visione integrata e di rete; - la costruzuione di una banca dati sulla dispersione scalastica degli studenti stranieri nelle Province e nella regione lombarda; - la ricerca di siti oggi operanti sul terreno della dispersione di utenti stranieri; - la costruzione di uno specifico portale, atto a supportare le attività previste nel progetto integrato, a sostegno della nascita di una nuova impresa non profit nel settore della lotta alla dispersione scolastica, la cui attività è tesa a sviluppare un'azione di recupero degli studenti extra-comunitari in situazione di disagio scolastico.

AZIONE 2
L'azione si compone di due fasi:
FASE 1
Attivazione di due corsi di formazione rivolti ai docenti interessati alla creazione del servizio, che operano nella secondaria di primo e secondo grado, dove il fenomeno della dispersione scolastica di utenti extra-comunitari è più marcato:
Modulo A: sviluppo di competenze di progettazione di percorsi a sostegno degli studenti extra-comunitari in situazione di disagio scolastico, attraverso incontri in presenza e formazione a distanza;
Modulo B: sviluppo di competenze gestionali e organizzative necessarie nella conduzione di un'attività di impresa, per piccoli gruppi di docenti e attività di consulenza nella definizione del progetto per la costruzione dell'impresa non profit: le attività, gli strumenti, gli utenti.

FASE 2
Selezione dei docenti disponibili a costruire un'associazione di impresa non profit; attività di consulenza nel sostegno alla creazione d’impresa, per tutto il periodo della durata del progetto.

CONTESTO E MOTIVAZIONE
Il CIDI, con sede a Milano in via Settala n. 19, per migliorare le proprie capacità di intervento sul terreno della lotta alla dispersione ha bisogno di adeguare continuamente la propria struttura organizzativa, gestionale, le competenze professionali del proprio personale e le proprie attezzature come da previsteodalla legge n. 626.
Un terreno di continuo miglioramento riguarda la politica sulla qualità, cioè è necessario rendere sempre più funzionale l'organizzazione del lavoro, rendere evidenti e condivise le procedure, e le forme di controllo in modo da rendere efficace ed efficiente l'investimento delle risorse.
I campi che si ritengono propritari da affidare a un consulente sono:
migliorare le competenze del personale, in riferimento alla progettazione di una banca dati sulla dispersione scolastica; gestione delle atterezzature del laboratorio informatico; acquisto attrezzature informatiche

I DESTINATARI
I destinatari delle attività di consulenza e di acquisto di attrezzature sono il personale interno che gestiscono la struttura organizzativa del Cidi di Milano.

DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO
Per l'attività di consulenza da affidare a un esperto di gestione informatica per attivare uno specifico servizio sui temi della lotta alla dispersione nella regione Lombardia è necessario attivare: una consulenza volta alla ricognizione e al reperimento di software e programmi per la costruzione e la gestione di una banca dati; una consulenza che abbia come fine l'adeguamento delle competenze del personale addetto per la gestione del sito internet che contengono dati e informazioni sulla dispersione scolastica;

MONITORAGGIO
Il monitoraggio e la valutazione sulle attività di consulenza e l’acquisto di attrezzature sarà attuato attraverso una relazione scritta

RICADUTA E IMPATTO
L'impatto dell'azione uno è teso in particolare a rendere la struttura più competitiva sul mercato: ha quindi un'attinenza con lo sviluppo della società informatica e delle tecnologie della comunicazione locale, tende ad assolvere il principio delle pari opportunità rendendo più sicuro e funzionale e gradevole un posto di lavoro come quello del CIDI che risulta composto da una maggioranza di operatori di genere femminile.

AZIONE 2
La finalità dell'azione è quella di costruire un'associazione d'impresa non profit nel settore della lotta alla dispersione scolastica, la cui attività è tesa a sviluppare un'azione di recupero degli studenti extra-comunitari in situazione di disagio scolastico, al fine di prevenirne la dispersione e promuoverne l'inserimento sociale e lavorativo attraverso una formazione adeguata.
A tal fine l'azione intende promuovere:
- la formazione di insegnanti di scuola media e superiore, sviluppando e consolidando competenze di progettazione di interventi di recupero di studenti extra-comunitari a rischio di dispersione; competenze relative alla gestione e organizzazione di un'impresa non profit;
- attività di consulenza nella definizione del progetto per la costruzione dell'impresa non profit, individuando le attività, gli strumenti, gli utenti finali;
- l'orientamento alla presa di decisione dei docenti disponibili a costruire un'associazione di impresa non profit;
- attività di consulenza nel sostegno alla creazione d’impresa, per tutto il periodo della durata del progetto.
L'ingresso nella scuola superiore degli alunni stranieri, che a partire dagli anni novanta ha assunto una sempre maggiore visibilità, ha indotto il mondo della scuola a interrogarsi sulla propria funzione di formazione e di sostegno di soggetti deboli.

DESTINATARI
I destinatari sono 15 docenti della secondaria superiore di primo e secondo grado

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO - FASE 1
La fase 1 ha un'importanza strategica nel rinforzo alla motivazione e nello sviluppo e consolidamento di competenze, al fine di realizzare un centro servizi per il recupero di studenti extra-comunitari in situazione di disagio socio-linguistico.
Si intendono, infatti, attivare due corsi di formazione rivolti ai docenti interessati alla creazione del servizio, che operano negli Istituti Professionali, dove il fenomeno della dispersione scolastica di utenti extra-comunitari è più marcato:
Modulo A: sviluppo di competenze di progettazione di percorsi a sostegno degli studenti extra-comunitari in situazione di disagio scolastico, attraverso incontri in presenza e formazione a distanza.
Modulo B: sviluppo di competenze gestionali e organizzative necessarie nella conduzione di un'attività di impresa;
attività di consulenza nella definizione del progetto per la costruzione dell'impresa non profit: le attività, gli strumenti, gli utenti

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO – FASE 2
La fase 2 è deputata alla realizzazione dell’associazione d’impresa e all'erogazione dei servizi previsti. Prevede due fasi:
la selezione dei destinatari diretti
l'attivazione di servizi di consulenza nel sostegno alla creazione d'impresa per tutto il periodo della durata del progetto
Le modalità di selezione dei destinatari diretti saranno la conseguenza dell'orientamento alla scelta, attività propria della Fase 1.
Attività di consulenza
Tale attività a sostegno alla creazione d’impresa avverrà on line per tutto il periodo della durata del progetto.

MONITORAGGIO E VALUTAZIONE
Il monitoraggio e la valutazione dell’intervento avverranno a più livelli.
Il primo livello riguarderà la coerenza tra progettazione e realizzazione del progetto.
Il secondo livello si riferisce alla valutazione degli esiti della formazione di cui fanno parte integrante le attività di selezione di coloro che parteciperanno poi alla fase di realizzazione dell’associazione di impresa.
Verranno utilizzati questionarii (nei limiti del possibile e date le caratteristihe dell’utenza) per una rilevazione della customer satisfaction e, attraverso.focus group, verranno attivate riflessioni mirate a rilevare i punti di forza e di debolezza dell'intervento rispetto agli obiettivi prefissati.

.

RISULTATI ATTESI
I risultati attesi dell'impatto dell'azione sono: a) favorire l'inserimento degli studenti stranieri nel sistema scolastico contrastando l'abbandono e la dispersione; b) sviluppare competenze linguistiche adeguate nella lingua italiana e nelle abilità di studio; c) fornire strumenti e materiali didattici da utilizzare nel processo di apprendimento; d) mantenere e consolidare l'offerta del servizio anche al territorio; e) sviluppare sinergie anche in rete con altre istituzioni e scuole; g) costruire le premesse per una durata nel tempo dello sportello, attivando relazioni per avvalersi di contributi e risorse.

AVVIO DEL PROGETTO
Giugno 2004 – conclusioni marzo 2005

Mail COME RAGGIUNGERCI
 
home
Sede Certificata UNI EN ISO 9001:2000 (n. 03.814)
Associazione Qualificata per la Formazione rilascia attestati di partecipazione riconosciuti ai fini dello sviluppo della carriera