| Ebbene, ci siamo: sta nelle corde dell’attuale governo una riforma della scuola italiana che si autodefinisce “epocale” poiché – come dice il ministro Gelmini – “per la prima volta in Italia, dopo la riforma Gentile del 1923, si mette mano alla scuola con una riforma organica di tutti i cicli”. A dire il vero di proposte di riforma in questi quasi novant’anni se ne sono viste parecchie, buone ultime quelle Berlinguer e Moratti. Nessuna però si è concretizzata. Che poi quella della XVI legislatura sia una riforma “organica” è da dimostrare. |