| Libri di testo tutti online o in forma mista entro l’a.s. 2010/11, in una transizione che si avvia immediatamente, dall’a.s. 2009/101. Si tratta di una disposizione forte, a meno che l’intenzione non sia quella di rendere disponibili online i testi (o parti di essi) da scaricare, stampare, fotocopiare; con il che si hanno di nuovo testi cartacei, non è detto a minor prezzo e a minor peso, certamente disagevoli in uno sparpaglio di fogli. Non parrebbe questo lo spirito, dato che la circolare ministeriale sollecita a “considerare che il rapporto con la realtà e l'approccio alla conoscenza dei cosiddetti "nativi digitali", ovvero i nostri piccoli e grandi studenti, sono ormai significativamente diversi da quelli dei "figli di Gutenberg". |