| Circolano in questi giorni dati ministeriali sugli scrutini di primo quadrimestre ed è un disastro. C’è da augurarsi che le informazioni, al momento campionarie, siano ridimensionate dai dati reali che conosceremo tra qualche settimana. Lo dico perché non mi piacerebbe affatto dover constatare: che il 60/80% dei nostri studenti di II grado registra insufficienze d’apprendimento in tutti i tipi di scuola, con criticità massime negli istituti professionali (80%) ma non minime nei licei (64,5% nei licei scientifici, 60,1% nei licei classici); che in difficoltà è anche il 46% degli alunni di I grado; ciò significa che i nostri giovani a scuola faticano o non studiano, ma anche che la nostra scuola non è in grado di “produrre apprendimento”; |