Esco dal coro del dibattito (riordino e federalismo scolastico) per non dimenticare un provvedimento in arrivo, il DPR riferito ai Centri di istruzione per adulti. Norma niente affatto secondaria, visti i temi da regolamentare: istruzione per gli adulti, corsi serali, ma anche stranieri e dispersione scolastica. Sì, dispersione – o meglio insuccesso formativo – perché gli adulti in questione (stranieri inclusi) vanno dai 16 ai 65 anni e possono iscriversi ai nuovi Centri se non hanno assolto l'obbligo di istruzione o non sono in possesso di un titolo di studio di II grado (ne è previsto il conseguimento negli indirizzi professionali, tecnici e di liceo artistico)... |