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Giugno 2011 seconda news
 
 
     

Sommario

 




1. Perche e importante andare a votare i referendum?

2. Nuovo Corso in presenza - Preparazione alla Prova Preselettiva e alla Prove Scritte per Dirigenti Scolastici

3. Corsi di Recupero per Studenti

4. Vuoi provare ad "as-saggiare" … la tua preparazione per il concorso a dirigente scolastico?

5. Da Berlinguer alla Gelmini gliultimi 15 anni di politica scolastica nel nostro Paese

6. Ancora per ... Gisella Tarizzo
 
     
 
   

1. Perchè è importante andare a votare i referendum?

 
   

I referendum in Italia, da alcuni anni, non godono di buona fama. La tendenza è cercare di boicottarli in tutti i modi: con il silenzio, facendoli passare per inutili, non entrando in contraddittorio sulle tematiche sollevate, ricordando alla gente che non è un obbligo andare a votare e, conseguentemente, invitandola più o meno esplicitamente appunto a non andare a votare.

Eppure il referendum è forse il principale strumento di democrazia diretta, attraverso cui il corpo elettorale esprime direttamente la propria volontà su un tema specifico. E la decisione presa dal popolo sovrano vincola il legislatore al rispetto della stessa.
Il votare ai referendum come alle altre competizioni elettorali certo non è un obbligo ma è un diritto-dovere civico, sociale e istituzionale, garantito dalla Costituzione e che la scuola attraverso l’educazione alla cittadinanza concorre a formare. Per questo siamo d’accordo con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha appena ricordato che lui è un elettore che ha sempre fatto il proprio dovere e che quindi si recherà a votare per esprimere la propria opinione.
E allora, per senso delle istituzioni e per l’alto valore educativo della partecipazione, è importante che si vada a votare per i referendum e si esprima così il proprio parere che non può essere espresso con il non voto. Il non voto è un voto non dato e nulla dice sulle idee dell’astenuto, il quale così facendo non è utile né a se stesso né al paese. (...continua).

 
     
 
   

 
   

2. Nuovo Corso in presenza - Preparazione alla Prova Preselettiva e alla Prove Scritte per Dirigenti Scolastici

 
   

Siamo qui per informarvi in tempo reale con notizie aggiornate sull’uscita del bando per il concorso a dirigente scolastico, sembra che dopo un ennesimo rinvio la pubblicazione in Gazzetta del bando è prevista prima della fine di questo mese di giugno.
Il Nuovo Corso è  organizzato in 3 FASI  in presenza per un totale di 88 ore così articolate.
Tutte le tre fasi si concluderanno con una simulazione della prova pre-selettiva di 100 quesiti, della durata di un ’ora, da svolgersi presso un laboratorio di informatica.
Il programma e la scheda di iscrizione si possono scaricare sia dal sito del Cidi di Milano www.cidimi.it che dal sito del Centro Interateneo per la Ricerca Didattica e la Formazione Avanzata www.univirtual.it, oppure cliccare direttamente sul Link.


 
    Tempistica di massima
A breve è prevista la pubblicazione del bando di concorso a 2386 posti a dirigente scolastico.
L'avvio del “CONCORSO”dovrebbe essere:
entro i primi di giugno; Prova pre-selettiva: 15 settembre 2011; Prove scritte: entro 30 ottobre 2011; Correzione dei testi: entro 20 febbraio 2012; Prova orale: entro il 20 maggio 2012; Graduatorie: entro 30 giugno 2012.
Nomine a partire dal 1° settembre 2012 e relativi 4 mesi di formazione.

Ricordiamo che i candidati hanno tempo mediamente trenta giorni per presentare le domande. L’accesso alla prova è riservata al personale docente in servizio che abbia maturato al momento dell’uscita del bando cinque anni di ruolo in qualsiasi ordine di scuola e sia in possesso di laurea magistrale o titolo equipollente o laurea conseguita in base al precedente ordinamento.
 
     
 
   

3. Vuoi provare a saggiare … la tua preparazione per i concorso a dirigente scolastico?

 
   

Il Cidi di Milano organizza un PROVA OGGETTIVA, SIMULATA,  basata su 100 test, della durata di 60 minuti, da svolgersi nel laboratorio informatico del Cidi per i docenti che intendono fare il concorso a Dirigente Scolastico.
Per partecipare alla prova è obbligatorio iscriversi entro il 27 giugno  scaricando la scheda di iscrizione dal sito del Cidi www.cidimi.it
Le date previste per le prove sono:
- mercoledì 29 giugno ore 15./1600 e 16.30/17.30
- mercoledì  6 luglio ore 15.00/16.00 e 16.30/17.30

 
     
 
   

4. Corsi di Recupero per Studenti

 
    Il Cidi di Milano è in grado di attivare corsi di recupero in tutte le materie.
Lo scopo dei corsi che realizziamo è quello di fornire agli studenti, attraverso moduli di 10/15 ore (eventualmente ripetibili) lezioni di recupero, riflessione sul metodo di studio ed esercitazioni in presenza e on line (mettendo a disposizione la nostra piattaforma con percorsi didattici e unità di apprendimento).
Se alcuni docenti sono disponibili a collaborare con noi in questo ambito, nel periodo di giugno/luglio sono pregati di mettersi in comunicazione con la segreteria.
Si vuole coinvolgere quanti più docenti non solo nella conduzione dei corsi ma anche nella preparazione di materiali, per dare agli studenti maggiori strumenti e motivazione allo studio.
 
     
 
   

5. Da Berlinguer alla Gelmini gliultimi 15 anni di politica scolastica nel nostro Paese

 
    Pubblichiamo il saggio di Walter Moro gia apparso sulla rivista on-line della Treccani e "Appunti di cultura e politica" rivista di "Citta dell'Uomo" Corsia dei Servi Milano.  
   

Per analizzare gli elementi significativi della politica scolastica sviluppata negli ultimi quindici anni, precisamente dal 1996 al 2011 che comprende l’arco storico che va dall’on. Berlinguer, l’allora  ministro della pubblica istruzione, all’attuale ministro onorevole Mariastella Gelmini, è necessario  richiamare l’attenzione su due aspetti.
Il primo aspetto da evidenziare è che  alla guida del Ministero della Pubblica Istruzione si sono succeduti cinque ministri e precisamente: Luigi Berlinguer (1996/1999); Tullio De Mauro (1999/2001); Letizia Moratti (2001/2006); Giuseppe Fioroni (2006/08); Mariastella Gelmini (2008…); parliamo di un numero ristretto di ministri se confrontato con i 15 ministri (1) che si sono alternati alla guida del dicastero di viale Trastevere nel periodo che va dal 1980 al 1995. L’aspetto da sottolineare è che   la continuità alla guida di un ministero è un elemento  importante da tener in considerazione per capire quanto le leggi emanate dai diversi governi  siano state capaci di modificare  un sistema complesso come quello scolastico. (...continua)

 
     
   
   

6. Ancora per ... Gisella Tarizzo

 
 

In continuità con quanto già pubblicato a cura della segrteteria del Cidi, vogliamo continuare a ricordare con il contributo di Antonio Valentino dirigente scolastico dell'IIS A.Spinelli.

Gisella Tarizzo l’ho conosciuta verso la metà degli anni 70’ quando era già docente impegnata e stimatissima nel Liceo scientifico “Cremona”  durante il primo corso di aggiornamento della mia vita.

 
   

Ne conservo un ricordo vivo perché in quella circostanza lei collaborava con la prof Fornerone (direttice) nella organizzazione e gestione del corso (era sulla valutazione. Lo teneva il prof Gattullo, dell’Università di Bologna, e due sue assistenti)  e curava in modo particolare i gruppi di lavoro.  
Ricordo che il corso aveva avuto momenti di tensione (era normale negli anni ’70) e quello che mi aveva colpito è stato  l’equilibrio e la misura con cui aveva saputo inserirsi nel dibattito, in qualche punto aspro, e la sua capacità di mettere assieme il professionale e il “politico” in modo assolutamente “naturale”. Caratteristica che conserverà anche negli anni successivi.
Come collega l’ho frequentata agli inizi della mia attività di preside (a Bollate) – , quando lei dirigeva  già da qualche anno l’ITSOS di via Pace. In quegli anni – metà anni ’80 - è stata per me un fondamentale punto di riferimento (assieme a Mario Sansone e Angelo Malinverno, altre due figure mitiche della scuola milanese, soprattutto nella seconda metà degli anni ’80). Va comunque ricordato che, con Gisella Tarizzo, l’ITSOS ha vissuto  uno dei  suoi momenti forse più creativi ed esemplari sotto il profilo organizzativo e produttivo.
Va ricordata anche la sua attività di formatrice col CIDI di Milano con cui  ha segnato positivamente presidi e docenti di area “democratica” (come si diceva),  e  non solo,  per più di 20 anni.
I colleghi e gli amici che ho sentito in questi giorni la ricordano con affetto e grandissima stima per  molte e differenti ragioni. In primo luogo per la sua profonda cultura, per la vivacità intellettuale della sua presenza nella scuola milanese e per lo spirito profondamente laico che ha sempre animato le sue battaglie culturali; ma anche  per la qualità della sua azione  formatrice di generazioni di docenti e presidi e per la generosità e disponibilità che hanno caratterizzato i suoi rapporti umani e professionali.

 
       
       
  Per informazioni contattare il Cidi di Milano:
Via S. Dionigi, 36 - 20139 Milano
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